Sicurezza nelle aree gioco

Statistiche

Oltre 200mila volte all’anno (statistica USA) un bimbo è coinvolto in un incidente in campi gioco che ne causa ferite abbastanza serie da doverlo condurre al pronto soccorso.

Fra tutte le ferite nei campi gioco, il 59% si verifica al contatto con il suolo. Molti esperti del settore ed il comitato CPSC (USA) concordano che il componente più importante per la sicurezza dei bambini è la pavimentazione.

Vitriturf ha dedicato competenze e risorse per soddisfare ed eccedere i requisiti del CPSC ed offrire durevoli caratteristiche funzionali ed estetiche per le proprie pavimentazioni.

QUALI ATTREZZATURE SONO COINVOLTE …

Scale e arrampicate = 32%
I bimbi perdono la presa, si urtano, vengono spinti o cadono mentre smontano

Scivoli = 29%
I bimbi scivolano o perdono l’equilibrio sulla piattaforma, fuoriescono dallo scivolo, vengono spinti o cadono mentre retrocedono sulle scale

Altalene  = 26%
I bimbi saltano, camminano di fronte o si pinzano le dita nelle catene. Si rompono le catene

Asse in bilico (su e giù) = 6%
I bimbi si feriscono smontando, quando l’altra estremità viene spinta in basso

Giostre e caroselli  = 4%
I bimbi cadono mentre smontano o spingono

Altro = 3%
I bimbi urtano la testa nei tunnel di cemento, oppure vengono colpiti da dondoli a molla.

… E COME AVVENGONO GLI INCIDENTI

Caduta sul terreno =  58%
Da scale e arrampicate 23%
Altalene e funi 16%
Scivoli 13%
Altro 5%

Caduta sulle attrezzature = 14%
Comunemente: il bimbo cade sui gradini degli scivoli o dall’arrampicata sulla sbarra metallica

Collisione con attrezzature mobili = 13%
Comunemente: il bimbo cammina di fronte all’altalena in movimento e viene colpito dall’asse in bilico mentre smonta  

Altro   = 10%
Comunemente: il bimbo si pinza le dita nella catena dell’altalena, viene ferito da un pezzo sporgente, o scottato dal metallo rovente.

Urto contro attrezzature fisse = 5%
Comunemente: il bimbo urta contro scale e scivoli.

Normativa applicabile

Nelle aree gioco per bambini sono applicabili le seguenti normative:

  • UNI EN1176 – Questa norma specifica i requisiti generali di sicurezza per attrezzature e superfici per aree da gioco pubbliche installate in modo permanente.
  • UNI EN1177 – Questa norma concerne i rivestimenti di superfici di aree da gioco per attenuare l’impatto, definendo i metodi di prova per determinare l’attenuazione dell’impatto con il metodo HIC (Head Injury Criterion) ed è recepita in tutto il territorio dell’Unione Europea. Questa norma è meno severa rispetto alla corrispondente ASTM F1292, utilizzata negli Stati Uniti e presa a riferimento a livello internazionale.
  • ASTM F1292 – (Standard Specification for Impact Attenuation of Surfacing Materials Within the Use Zone of Playground Equipment) Questo standard specifica i requisiti di prestazione di attenuazione dell’impatto per le superfici dei parchi giochi e fornisce un mezzo per determinare le prestazioni di attenuazione dell’impatto usando un metodo di prova che simula l’impatto della testa di un bambino con la superficie.

Metodo di prova dell’attenuazione di impatto

Il metodo di test quantifica l’impatto in termini di punteggi G-max e di Head Injury Criterion (HIC). G-max è la misura della massima accelerazione (shock) prodotta da un impatto. Il criterio del pregiudizio o il punteggio HIC è una misura empirica della gravità dell’impatto basata sulla ricerca pubblicata che descrive la relazione tra l’entità e la durata delle accelerazioni d’impatto e il rischio di trauma cranico. Devono essere utilizzati due metodi di prova per determinare l’attenuazione superficie di parco giochi o materiali di superficie: test di caduta caduta critico e test delle prestazioni di superficie installati. Per l’attuazione dei due metodi di prova è necessario il seguente apparecchio: dispositivo di misurazione della temperatura, sistema di prova d’urto, sistema di misurazione dell’accelerazione, sistema di misurazione dell’altezza di caduta e apparecchiature a batteria.

 

Scegliere la pavimentazione

La scelta della pavimentazione dipende dal tipo di attrezzature ludiche impiegate e dalle relative altezze di caduta.

E’ opportuno considerare la resistenza all’usura, le problematiche di manutenzione e l’ambiente circostante (ad esempio la presenza di animali).

La norma EN 1176 fornisce un quadro di riferimento per l’utilizzo di pavimentazioni naturali (prato, sabbia, ghiaia, trucioli di legno e corteccia sminuzzata) utilizzabili, dettandone anche i particolari tecnici  e il rispettivo spessore in base all’altezza critica di caduta (HIC) delle attrezzature, lasciando la possibilità di impiego di altre superfici sintetiche certificate.

SUPERFICIE DEL TERRENO ed ALTEZZE DI CADUTA LIBERA

 

materiale sottostante i giochi

caratteristiche del terreno-materiale sottostante i giochi

spessore dello strato

altezza di caduta massima

1

Calcestruzzo
Pietra
Asfalto

Superfici dure

0,6 m

2

Terra vegetale, prato

Prato non irriguo in condizioni di manutenzione medie

1,0 m

3

Trinciato di legno

Legno naturale (non trattato) spezzato meccanicamente, privo di detriti,
granulometria: 5-30 mm.

40 cm

3,0 m

4

Corteccia

Corteccia di conifera, pezzatura 20 – 80 mm

40 cm

3,0 m

5

Sabbia

Priva di argilla, lavata, granulometria 0,2 – 2 mm

40 cm

3,0 m

6

Ghiaia

Rotonda, lavata, granulometria 2 – 8 mm

40 cm

3,0 m

7

Pavimentazioni antitrauma in gomma 

piastre prefabbricate oppure gomma colata in opera

determinato da test HIC

determinato da test HIC

Le pavimentazioni  naturali, rispetto a quelle sintetiche, richiedono un frequente controllo dello spessore, perché il materiale tende a spostarsi, compattarsi, degradarsi o a disperdersi per effetto del calpestio e degli agenti atmosferici. 

Vi è poi il problema della pulizia da detriti trascinati dal vento e dalle eventuali deiezioni degli animali.

Il prato naturale è utilizzabile per giochi aventi altezza di caduta non superiore a 100 cm.

La norma EN 1177 par. 4.1.1 precisa che la pavimentazione deve essere priva di parti sporgenti o pericolose, pertanto gli scarti da falegnameria non sono indicati come materiale ammortizzante in quanto materiali duri, di misura troppo grande  che possono, tra l’altro, causare delle ferite alle parti scoperte del corpo, in particolare viso e mani.

Gli scarti vegetali (per esempio rami sminuzzati) sono impiegabili con attenzione, evitando in ogni caso le piante velenose (ad esempio gli oleandri), i rami spinosi e le essenze che si decompongono  rapidamente.

Le pavimentazioni in gomma antitrauma rappresentano indubbiamente la soluzione migliore per le aree gioco e sono disponibili in due soluzioni: